Bancone
La birra la bevevo lento.
Una spina piccola, poi un'altra appoggiato allo zinco a fermare i pensieri di quella sera. Un occhio al giornale, distrattamente per passare il tempo, per finire la birra.
Lui entra, ha lo zigomo gonfio e chiede se sia normale che l'altro gli abbia dato una testata. Poi si calma e poi scatta, a rovinare la faccia dell'altro.
Siamo fuori dal locale, non voglio guai ha detto il padrone, e loro non smettono di mettersi le mani in faccia. E non sono più mani nè sono piedi ma solo rumori sordi, e la strada si riempe per poi svuotarsi di nuovo.
Etichette: Notturni

1 Comments:
rissaaaaaaaaaaaaaa!
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